EDI Global Forum

Il progetto EDI Global Forum for Education and Integration mira a sviluppare una piattaforma internazionale in cui tutte le principali esperienze di ricerca didattica possano essere messe in rete, in contatto e in condivisione. A fare da hub è la Fondazione Morra Greco che sta sviluppando un polo della ricerca didattica museale dell’arte, con una grande attenzione alla dimensione digitale, per lo sviluppo di attività di ricerca-azione, di protocolli, sceneggiature, tools, applicazioni e dimostratori.

Nella rete sono coinvolte le rappresentanze di tutta la comunità culturale che opera nell’innovazione della didattica museale, a partire naturalmente da musei e istituzioni culturali, per proseguire con artisti, operatori museali, mondo accademico, mondo della scuola, imprese e società civile, creando una rete con le principali realtà che operano in questo ambito sul territorio nazionale, europeo e internazionale.

EDI è un hub della ricerca didattica dell’arte a livello internazionale dove come in un “pensatoio_laboratorio” c’è la possibilità di fare ricerca, condividere esperienze, confrontarsi e acquisire conoscenze mediante format di confronto e discussione strutturati in presenza e da remoto (Format eventi), uno spazio/agorà digitale online con un calendario di eventi, un sistema di classificazione e reperimento digitale delle esperienze (Piattaforma digitale), e un momento centrale di incontro (Global Forum).

EDI intende:

1. Sviluppare un nucleo di ricerca e sperimentazione didattica presso la Fondazione Morra Greco, con un approccio basato sull’open innovation e sulla progettazione partecipata, in collaborazione con una rete rappresentativa di musei nel mondo, del sistema universitario e di quello della ricerca per la didattica dell’arte con un approccio fortemente multidisciplinare e sociale, per portare avanti sperimentazioni e azioni pilota nei vari ambiti di intervento.

2. Creare la prima piattaforma digitale di ricerca-azione, confronto e aggiornamento periodico sui programmi educativi dei musei di tutto il mondo.

3. Creare un collegamento costante tra gli operatori del mondo dell’educazione in campo artistico, assicurato attraverso workshops tematici online, con un approccio laboratoriale interattivo che avranno luogo lungo tutto il corso dell’anno a cadenza periodica, e conversazioni/dialoghi tematici strutturati adottando un format progettato ad hoc, fluido e riconoscibile, fruibili in rete; prevedendo inoltre visite live da remoto a fine di entrare nei dipartimenti educativi di istituzioni culturali in giro per il mondo, per visitarne gli spazi, incontrare i protagonisti e per partecipare ad uno dei moduli didattici proposti.

4. Organizzare un grande evento internazionale biennale di confronto sull’innovazione della didattica museale e sulla ricerca e sperimentazione in corso nell’ambito della didattica dell’arte e più in generale delle STEAM.

5. Promuovere attività di formazione   all’interno delle istituzioni museali per una cultura della didattica dell’arte innovativa ed efficace e per formare nuove figure professionali.

6. Sviluppare attività fondate sul rispetto delle differenze, per contribuire a prevenire e contrastare tutte le forme di intolleranza e discriminazione, nell’interesse generale della comunità, a partire da quella del territorio in cui ha sede la Fondazione Morra Greco, per aprirsi alla “comunità globale”.

7. Contribuire ad elaborare orientamenti etici sulla didattica museale digitale, sulla didattica a distanza, sull’intelligenza artificiale (IA) e sull’utilizzo dei dati nella didattica e nell’apprendimento per gli operatori e educatori.

 

GLOBAL FORUM PRIMA EDIZIONE

Per la prima edizione del Global Forum prevista nella primavera del 2022 le sfide affronteranno il tema di Arte, Ambiente, Sostenibilità e Integrazione, attraverso diverse declinazioni che saranno definite insieme al comitato scientifico del Forum.

EDI intende aprire una riflessione e una sperimentazione su una dimensione nuova della didattica museale  digitale superando anche qui l’approccio istruzionista a favore di quello costruttivista, in una dimensione phygital, in cui l’operatore stimola il discente nell’esplorare un dominio di conoscenza e gli fornisce materiali, suggerimenti e metodologie per fargli scoprire con un grande margine di autonomia concetti, costrutti, tecniche, appartenenti ai vari domini di conoscenza.