18.12.2025 \\ 15.02.2026
Fondazione Morra Greco presenta “Frustration of Utopia”, un progetto espositivo ideato e realizzato da Maria Papadimitriou per gli spazi del secondo piano di Palazzo Caracciolo di Avellino. Artista tra le più significative del panorama contemporaneo, Papadimitriou propone un percorso che interroga la crisi del pensiero attuale in un momento storico segnato da conflitti, incertezza e transizioni ancora indecifrabili. Il titolo della mostra, reso in forma di neon luminoso, definisce la temperatura emotiva dell’intero progetto: un’indagine sulla necessità di rileggere gli errori, elaborare la perdita e ripartire per immaginare nuove prospettive.
Il percorso espositivo si apre con un grande collage che rielabora la “Melanconia alata” di Dürer, collocandola in un paesaggio che intreccia classicità, città, industria, distruzione e progresso. Accanto alla figura compaiono tre solidi – la sfera, il poliedro e l’urna – simboli di armonia, scienza, nutrimento e memoria. La Melanconia osserva rassegnata la storia, ma le sue ali suggeriscono ancora la possibilità del volo, nel segno di una trasformazione necessaria.
Tredici dipinti conducono in scenari sospesi, paesaggi che riattivano memorie di luoghi perduti e insieme ne inventano di nuovi, dove la natura torna sovrana. Spazi che invitano a immaginare cartografie libere da confini e a rigenerare il pensiero, intrecciando mito, memoria e visione futura.
Lo studio dell’artista e la materia del processo
Centro propulsore della mostra è lo studio dell’artista, ricreato come un laboratorio di forme, tentativi e idee. Pagine annotate, sculture in divenire, disegni sparsi, un video dedicato a pratiche artigianali e rotoli di carta con parole in greco antico compongono un ambiente denso e febbrile, dove il caos diventa occasione per ripensare la realtà. Da questo nucleo germinativo emergono anche nove ex voto, ispirati alla tradizione napoletana e alla mitologia antica. Figure ibride, umane e animali, che raccontano il mutamento come linguaggio simbolico e gesto politico capace di attraversare i limiti del presente.
La mostra “Frustration of Utopia” rientra nel Progetto XXI – Edizione 2025
Nel 2025 la Fondazione Morra Greco presenta una nuova edizione di Progetto XXI, un programma annuale che intreccia mostre, residenze, attività educative e pratiche di ricerca condivise tra il dipartimento curatoriale ed educativo. L’edizione 2025 pone al centro una riflessione sul ruolo dell’artista nella società contemporanea e sulle utopie disattese della modernità, esplorando temi come il fallimento, il tempo come dimensione contemplativa e le dimensioni improduttive spesso marginalizzate dai sistemi di produzione orientati al profitto.
Spesa a valere sulle risorse FSC 2021-2027. DGR 616 2024. Piano strategico Cultura e Turismo 2025. Azioni culturali della Fondazione Donnaregina. Intervento Museo Madre Progetto XXI annualità 2025.

